CALDAIE A CONDENSAZIONE
ATTENZIONE se acquistate una caldaia a condensazione, bisogna accertarsi che la canna fumaria sia di un materiale diverso dall'acciaio, perché l'acciaio, con la condensa dei fumi di scarico si corrode.

Caldaie a condensazione


La caldaia ha lo scopo di fornire calore all'acqua che scorre nei corpi scaldanti affinché l’ambiente si riscaldi. Esistono caldaie a condensazione sia nella versione a basamento che nella versione murale Per lo scambio del calore le caldaie a condensazione usano delle serpentine in metallo resistente all'acidità delle condense. I materiali più usati sono acciaio Inox e lega alluminio-silicio, con eventualmente magnesio.

Al fine di ottenere un risparmio energetico, la temperatura dell'acqua in ingresso ad una caldaia a condensazione deve essere più bassa rispetto alle caldaie convenzionali. Ciò avviene ad esempio negli impianti radianti (pannelli a soffitto, serpentino a pavimento o serpentino a parete).
Nella maggior parte dei casi le caldaie a condensazione presentano un bruciatore a pre-miscelazione che aumenta l'efficienza della caldaia e al tempo stesso riduce le emissioni di monossido di carbonio e NOx.
Ciononostante, questi benefici si ottengono solo con un attento controllo dell'eccesso d'aria.

A differenza delle caldaie convenzionali, i fumi scaricati non sfruttano il tiraggio naturale del camino, per cui sono espulsi attraverso un ventilatore inserito a monte del bruciatore; ciò rende problematico lo scarico di più caldaie in un unico camino.
Le canne fumarie possono essere in polipropilene saturo (PPS), acciaio inox resistente all'umido oppure alluminio speciale. Purtroppo quelle in acciaio si rovinano con facilità.

Caldaie a condensazione
È presente inoltre un tubo per lo scarico della condensa nel pozzetto di raccolta; risulta necessario, quindi, un dispositivo di neutralizzazione della condensa.