L'IMPIANTO IDRAULICO: QUANDO E' DA RIFARE
Scopriamo insieme i segnali che ci indicano che abbiamo bisogno di un nuovo impianto:
L’età dell’impianto è la prima causa di deterioramento delle tubature e dei raccordi: un impianto molto vecchio è di solito composto da tubature di adduzione in ferro e di smaltimento in piombo.
La ruggine causata dal ferro, che può essere nociva per la salute mentre il piombo, oltre ad essere nocivo, con gli anni è sempre più soggetto a rotture dovute alla corrosione. Spesso aprendo i rubinetti vedrai uscire acqua sporca carica di materiali inquinanti che uniti ai residui di calcare procureranno ostruzioni.

Impianto Idraulico

Se subisci spesso delle rotture di tubazioni non puoi continuare a farle riparare. Infatti, continue riparazioni porteranno a nuove rotture e la situazione non potrà che peggiorare.
Le perdite che ne deriveranno oltre a causare danni importanti a te li potrebbero causare anche ai tuoi vicini.
Di media un impianto idraulico ha una durata massima di 30 anni, se deciderai di rifarlo non si tratterà solo di cambiare le tubature ma si dovrà procedere alla rimozione completa dell’impianto esistente e alla realizzazione dell’impianto nuovo, quindi interventi edilizi e opere murarie, rimozione di rivestimenti e pavimenti, apertura delle tracce nei muri.

Per il nuovo impianto, il tuo idraulico potrà consigliarti MATERIALI diversi:
  • Acciaio zincato, molto resistente ma in disuso
  • Rame, resistente e con proprietà antibatteriche ma richiede opera di saldatura
  • Materiale plastico, usato per gli scarichi in quanto leggero e meno soggetto a perdite
  • Multistrato, che unisce le prestazioni dei precedenti ed è il più usato attualmente.


Impianto Idraulico

RICORDA: Il nuovo impianto idraulico dovrà rispondere alle caratteristiche obbligatorie per legge e il tuo idraulico installatore abilitato dovrà rilasciare un certificato di conformità.